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Cosa visitare in Toscana? La regione è rinomata in tutto il mondo sia per le innumerevoli e prestigiose opere d'arte disseminate sul suo territorio, che per l’indubbia bellezza del paesaggio.

La storia culturale tutta da scoprire della regione Toscana ne ha fatto uno dei luoghi più rappresentativi dell'intera civiltà occidentale, mentre la sua lingua è stata per lungo tempo il riferimento dell’italiano colto.

Senza dubbio mete come Firenze, Siena e Pisa meritano di essere visitate ed ammirate, ma queste città non sono le uniche sulle quali valga la pena soffermarsi.

I borghi da visitare in Toscana, come ad esempio San Gimignano e Certaldo, sono tanti e tutti suggestivi, anche data la diversità delle loro origini. Basti pensare che alcuni dei borghi da visitare, perché più rappresentativi, affondano le proprie radici nel medioevo, in epoca etrusca, ma, in alcuni casi, anche molto più indietro nel tempo.

Complice il clima temperato, con un inverno mite ed un'estate lunga e asciutta, la Toscana è meta sia del turismo di oltre confine che di quello nazionale.

Le dolci colline e le campagne luminose della Toscana, coltivate con amore e sapienza, danno vita a prodotti eno-gastronomici di grande pregio, universalmente riconosciuti, come il Chianti, da assaporare e degustare.

Rinomatissimo ed ormai un’istituzione, il vino Chianti, che nella zona di Certaldo trova una delle sue massime espressioni, ha conquistato la massima qualificazione DOCG nel 1984, mantenendola fino ad oggi con grande merito.

Firenze

40km

Firenze è la città capoluogo della regione Toscana, conosciuta e rinomata in tutto il mondo per l’inestimabile valore delle sue opere d’arte, disseminate per buona parte in musei, gallerie e chiese.

Si può dire, senza tema di smentita, che le parole Firenze e Toscana costituiscano un binomio indissolubile sinonimo di sublimi bellezze, tra le quali spiccano i marmi colorati delle chiese e le architetture altisonanti.

Moltissimi sono i luoghi dei quali l’arte è padrona incontrastata, come la Galleria degli Uffizi, tappa imperdibile per chi visita la città di Firenze. Gli Uffizi ospitano straordinarie collezioni di sculture antiche e pitture che spaziano nel tempo, a partire dal medioevo fino ad arrivare all’età moderna.

Uffizi a parte, per iniziare ad ammirare Firenze spesso basta camminare per le sue strade, perché molte opere d’arte sono accessibili e visibili a tutti, come Piazza della Signoria, gioiello architettonico cuore della vita sociale della città e sede del potere civile.

Da Piazza della Signoria, non si può fare a meno di omaggiare il sommo poeta Dante Alighieri visitando la sua casa, situata in una delle parti più antiche del centro storico di Firenze, trasformata in un museo accessibile al pubblico.

Oltre al nome del sommo poeta, anche un altro risulta indissolubilmente legato a Firenze ed alla Toscana ossia quello dei Medici, un'antica e potente famiglia toscana che conquistò il suo ruolo di dinastia, collocandosi, a partire dal XV secolo e fino al XVIII secolo, tra le casate più importanti d’Italia e d’Europa.

La distanza fra il Podere Mezzastrada e Firenze è di 40 Km, quindi, alloggiando in uno degli appartamenti disponibili, è possibile raggiungere la città in meno di un’ora.

Siena

48km

Siena è certamente una delle mete preferite dai turisti di tutto il mondo e nominandola non si può fare a meno di pensare al celeberrimo palio.

Il palio di Siena si tiene una volta all’anno ma, ridurlo ad una semplice gara tra contrade rivali significa privarlo del suo vero valore. Il palio di Siena è la vita di tutto il popolo senese nel tempo e nei suoi diversi aspetti e sentimenti.

Una testimonianza di corse di Cavalli avvenuta a Siena risale al 1200 ma alcuni documenti ricordano, già nel XII secolo, la corsa del Palio di San Bonifazio.

La città di Siena è ricca di tradizioni ed è anche attraverso manifestazioni come questa, preparata con cura ed attesa con emozione, che si tornano a rivivere i fasti di questa splendida città toscana.

Tradizioni, arte e storia formano la colonna portante di questa città fondendosi tra loro, come succede tra il Palio di Siena e Piazza del Campo.

Piazza del Campo è il luogo designato per la corsa del Palio ed è quindi famosa per questo ma c’è di più perché, la sua inconfondibile forma a conchiglia rimasta architettonicamente inalterata nel tempo, la rende riconoscibile a prima vista.

Dopo aver assaporato l’atmosfera senese, è arrivato il momento di scegliere dove mangiare a Siena per rilassarsi e godersi i sapori della terra di Toscana.

Quindi dove mangiare a Siena per gustare i piatti ed i vini della tradizione? C’è solo l’imbarazzo della scelta perché tutto il territorio è disseminato di osterie e ristoranti tipici nei quali gustare i salumi ed i formaggi senesi, i primi piatti a base di cinghiale, la ribollita e molti secondi di carne.

Una nota particolare è dedicata al Panforte di Siena dolce ricco di frutta secca, frutta candita, miele e spezie, la cui ricetta originaria risale al medioevo e che ancora oggi tutto il mondo ci invidia.

Chianti

27km

Il Chianti classico come espressione dell’amore della Toscana per la viticoltura.

Cosa si intende per Chianti classico? Il vino che si ottiene dai vitigni di specifiche zone, in questo caso quelli disseminati tra Firenze e Siena, inclusi i comuni di Greve, Panzano, Gaiole, Radda, Castellina e Castelnuovo Berardegna.

Il Chianti, vino pregiato e di qualità, ottiene già nell’anno 1984 la prestigiosissima qualificazione DOCG, che conserva ancora oggi.

In alcune zone della Toscana è possibile vedere con i propri occhi gli splendidi vigneti che danno origine al Chianti vino DOCG, tra questi Radda in Chianti, considerata la capitale del Chianti classico, i cui insediamenti vengono fatti risalire al 2000AC.

Un’altra roccaforte di questo superbo vino è Greve in Chianti, riconoscibile dalla sua piazza principale che, sebbene non ne abbia la forma tradizionale, costituisce il centro focale della città e punto di ritrovo. Il portico che la costeggia su tre dei quattro lati, fa da cornice alle botteghe artigiane ed ai negozi.

A Greve in Chianti le degustazioni sono all’ordine del giorno e l’ambiente accogliente e suggestivo, amplifica il profumo ed i gusto di questo vino straordinario.

Nel viaggio alla scoperta del Chianti non poteva mancare Castellina in Chianti, il suo borgo è di epoca etrusca ed è considerata una delle principali città del Chianti. Sotto le antiche mura si snoda un impressionante tunnel sotterraneo che ospita negozi, botteghe artigiane e ristoranti.

Il tunnel di Castellina in Chianti si estende ad anello abbracciando tutto il borgo ed è una particolarità di questa città, sicuramente da visitare, anche perché offre uno straordinario ed inconsueto riparo dalla calura estiva.

San Gimignano

23km

San Gimignano è un borgo medievale fortificato, talmente antico che le sue mura vengono fatte risalire addirittura all'anno Mille.

Questo borgo medievale è perfettamente rappresentato dal suo centro storico e da Piazza della Cisterna, dalla particolare forma triangolare, fiancheggiata da case medievali.

La città di San Gimignano, Toscana, è nota per il suo patrimonio storico ed artistico e per la sua architettura, con particolare riferimento a quella delle sue torri tanto che, nel 1990, è stata dichiarata a pieno titolo Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

San Gimignano non è però soltanto la rappresentazione del suo borgo medievale perché tutta la zona è altrettanto famosa per i prodotti eno-gastromici tipici e d’eccellenza, come la vernaccia San Gimignano.

Un eccezionale vino bianco conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo, la cui produzione è qui circoscritta e questo, se possibile, ne accresce ancor di più il prestigio rendendo ogni degustazione vini a San Gimignano in cui la vernaccia è protagonista, unica e particolare.

Una curiosità: nel 1972 si costituisce il Consorzio della Vernaccia di San Gimignano che si è operato affinché questo vino ottenesse. Oltre alla DOC, la qualificazione DOCG, cosa che avviene nel 1993.

Nel 2012, anno in cui cade il quarantesimo anniversario dalla fondazione del Consorzio, questo ha ottenuto un altro prestigioso riconoscimento, l'Erga Omnes per i due vini Vernaccia di San Gimignano Docg e San Gimignano Doc

Pisa

85km

Pisa è la città famosa nel mondo per la sua torre pendente che, in realtà, è un campanile a sé stante alto 57 metri situato nella celeberrima Piazza del Duomo.

La Torre di Pisa deve la propria pendenza ad un cedimento del terreno sul quale è stata edificata, manifestatosi già durante le prime fasi della sua costruzione.

Anche se la Torre di Pisa è una straordinaria opera d'arte caratterizzata dai tanti giri di arcate cieche e dai 6 piani di loggette, quello che più attrae i turisti di tutto il mondo è proprio la sua inclinazione.

Una particolarità legata alla Torre che non tutti conoscono: questo straordinario campanile è stato proposto come una delle sette meraviglie del mondo moderno.

Se questa prima tappa è quasi d'obbligo quando si visita la città, cosa vedere a Pisa dopo essersi fermati ad ammirare la Torre?

Su cosa vedere a Pisa c'è solamente l'imbarazzo della scelta perché le bellezze di questa città sono tante.

Marina di Pisa è una meta perfetta per dedicare un giorno di vacanza al mare della Toscana.

Le spiagge di ciottoli e sabbia sono riparate dalle darsene, questa conformazione favorisce un mare tranquillo e per questo sono particolarmente amate dalle famiglie.

La distanza tra Pisa e Marina di Pisa è di appena 12 Km, quindi una tappa assolutamente accessibile per chi ha poco tempo a disposizione ma vuole godere delle bellezze del territorio.

Il Duomo di Pisa (o Cattedrale di Santa Maria Assunta) è la cattedrale medievale di Pisa e si trova al centro di Piazza del Duomo, conosciuta anche come Piazza dei Miracoli.

La costruzione del Duomo di Pisa risale al 1118 mentre, la sua consacrazione è data nell'anno 1063.

Piazza del Duomo, o Piazza dei Miracoli, come è stata soprannominata dal dopoguerra, è stata riconosciuta patrimonio dell'UNESCO nel 1987.

Volterra

48km

Volterra, Toscana, è una graziosa e ridente città in provincia di Pisa, non lontana da Firenze, da Siena e dal litorale costiero.

Questa terra deve la notorietà alle sue origini etrusche ed in particolar modo ai molti ritrovamenti archeologici risalenti a quell’epoca e che si sono succeduti nel tempo.

La zona di Volterra si trova esattamente nella campagna pisana, vicinissima ai confini di Siena e Livorno quindi in piena Toscana ed è ricca di alabastro che qui viene estratto e poi lavorato artigianalmente.

Sul territorio sono in attività moltissime botteghe artigiane che, ogni giorno, trasformano l’alabastro in manufatti unici e preziosi.

Come non collegare la zona di Volterra ai vampiri? Complice la famosa saga, Volterra Twilight sembra rappresentare, ormai da anni, un binomio inscindibile.

Per gli appassionati del genere, va infatti ricordato che Volterra non è soltanto un bellissimo borgo medievale circondato da panorami mozzafiato, ma è anche la casa della famiglia reale di vampiri del romanzo, appunto, Twilight, Saga New Moon.

Volterra Twilight tra realtà e leggenda.

Un particolarità: anche se i richiami rimandano a Volterra, sembra però che, in realtà, la maggior parte delle riprese sia stata girata a circa 100Km da qui.

Cosa vedere a Volterra? Questa terra Toscana offre molteplici attrazioni, tutte da vedere e facilmente raggiungibili, anche avendo poco tempo a disposizione.

Alcune delle tappe da non perdere sono Piazza dei Priori e Palazzo Pretorio, la Cattedrale di Santa Maria Assunta, il museo etrusco Guarnacci, l’acropoli etrusca, le mura e le porte di accesso, quindi, data l’offerta, cosa vedere a Volterra dipende per lo più dal gusto personale.

Altro vantaggio è che in soli 50 minuti circa si percorre la distanza Volterra Siena così che, come detto, anche pochi giorni a disposizione, si possono visitare comodamente entrambe le città.

San Miniato

39km

San Miniato è sia sede di diocesi che un importante centro economico ed industriale per tutta la Zona del Cuoio di Ponte a Egola.

Non in molti sanno che, oltre al ben più noto ed amato palio di Siena, anche la zona del cuoio mette in scena il proprio, ossia il Palio del Cuoio e sembra proprio che anche Ponte a Egola, dopo varie vicissitudini, correrà di nuovo dietro ai caratelli insieme ai suoi cinque rioni.

Il fiore all’occhiello di San Miniato però sono i suoi tartufi bianchi, pregiatissimi, per i quali è particolarmente rinomato, insieme ai suoi prodotti sia vinicoli che oleari.

Molte sono le sagre e gli eventi legati all’eno-gastronomia del territorio ed in uno dei percorsi eno-gastronomici di questa terra di Toscana non può certo mancare la festa del tartufo di San Miniato. Quando ci si trova in questa terra, la festa del tartufo è una tappa irrinunciabile, anche perché, durante questo evento, ha luogo una vera e propria mostra mercato che si svolge, come da tradizione, da oltre cinquant’anni.

Quando ha luogo la sagra del tartufo bianco delle colline samminiatesi? Per gli appassionati ma anche per i curiosi, è possibile partecipare alla sagra del tartufo bianco di San Miniato durante gli ultimi tre fine settimana di novembre, nel rispetto di un calendario ricco di iniziative, tutte concentrate nel centro storico.

San Miniato tartufo d’eccellenza si, ma non solo bianco perché anche quello nero trova spazio, in questo contesto, per soddisfare tutti i palati.

Proprio come accade per il bianco, nel mese di novembre a San Miniato tartufo nero significa serate a tema, degustazioni, aperitivi al tartufo, la mostra mercato e molto altro ancora.

Vale senz’altro la pena di fermarsi alla sagra del tartufo di San Miniato per inebriarsi dell’aroma del tartufo e perché no, portare a casa un pezzetto di questa splendida terra.

Certaldo

11km

Certaldo è un comune della città di Firenze, noto, tra l’altro, per essere stato la casa di Boccaccio, è qui infatti che lo scrittore e poeta Giovanni Boccaccio, nasce e muore.

La casa di Boccaccio, trasformata in museo, si trova nella parte medioevale della cittadina, il museo è oggi gestito direttamente dall'amministrazione comunale e forma un unico circuito museale con il Palazzo Pretorio ed il Museo di Arte Sacra.

Situato nella suggestiva e lussureggiante Val d’Elsa, il comune è suddiviso in due blocchi, Certaldo Alto che sorge su di un colle e Certaldo Basso.

Il centro storico del comune si trova a Certaldo Alto ed è interamente pedonale, perfetto per essere visitato a piedi in tutta sicurezza.

Ci sono tre diverse opzioni per raggiungere il centro che sono in auto fino all’area pedonale, a piedi percorrendo una suggestiva strada medievale, oppure utilizzando la funicolare.

Gli eventi a Certaldo non mancano ed uno degli spettacoli più attesi e suggestivi è certamente quello di Mercantia, il festival internazionale del quarto teatro, ossia quello di strada, che si snoda per le vie e le piazze della città.

Cosa vedere a Certaldo? Oltre Mercantia, la città di Certaldo offre una serie di attrazioni da non perdere come, appunto, la casa museo di Boccaccio che ospita diverse edizioni del Decameron, la Chieda dei SS Michele e Jacopo, il Palazzo Pretorio e molto altro ancora.

C’è un’altra domanda oltre a Certaldo cosa vedere che è Certaldo cosa gustare e degustare? Tanti tours eno-gastronomici per assaporare le meraviglie culinarie e vinicole prodotte in questa generosa terra di Toscana.